Lucio Pintaldi
Lucio Pintaldi, nato a Noto (SR) il 13 dicembre 1982, consegue il diploma di Maestro d’Arte in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte della sua città natale. Fin dagli esordi si inserisce con continuità nel panorama dell’arte contemporanea, partecipando a mostre ed eventi culturali in Italia e all’estero.
scopri le opere disponibili in galleria
La sua ricerca artistica riflette una dimensione profondamente personale: un universo istintivo, dinamico, attraversato da tensioni e contrasti che rispecchiano la complessità del tempo presente. Le sue opere si distinguono per un uso energico del colore e per una gestualità che trasforma la materia in racconto emotivo.
Sperimenta tecniche e supporti differenti – tela, legno, cartone, plastica, vetro – dando vita a composizioni che oscillano tra astrazione e figurazione. Accanto alla pittura, coltiva con interesse la fotografia, la Mail Art, il Libro d’Artista e pratiche di riciclo creativo, attraverso l’impiego di materiali di recupero che acquistano nuova dignità espressiva.
Parallelamente sviluppa una lunga esperienza nell’ambito dell’arte effimera. Da oltre vent’anni realizza bozzetti e quadri infiorati in numerose città italiane e internazionali, tra cui Milano, Tel Aviv, Gerusalemme, Barcellona, Roma, La Garriga e in Giappone, affermandosi come Maestro nell’arte dell’Infiorata. Tra le esperienze di rilievo si annovera la partecipazione all’evento Alta Gioielleria di Dolce&Gabbana a Palma di Montechiaro.
Nel 2011 è tra i fondatori dell’Associazione Culturale “Petali d’Arte”, di cui è Presidente, promuovendo iniziative dedicate alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio culturale, materiale e immateriale.
Particolarmente attivo nei movimenti della Mail Art e del Libro d’Artista, conduce laboratori creativi rivolti a pubblici eterogenei e collabora con istituti scolastici di ogni ordine e grado. Dal 2014 è ideatore e curatore della Mostra Internazionale del Libro d’Artista di Noto, appuntamento annuale che accoglie artisti da tutto il mondo e contribuisce ad arricchire l’Archivio del Libro d’Artista, di cui è curatore e conservatore.




