Descrizione
Tecnica mista, acrilico e olio su tela, cm. 20×25
Una forma bianca si staglia nel rosso, come un simbolo che cerca spazio per respirare.
In questa serie Paolo Fidanzi sviluppa un dialogo essenziale tra fondo e figura: il rosso, affidato allo sfondo, è materia viva, stratificata, vibrante; il bianco, riservato alle forme, è assoluto, netto, ridotto all’essenza. Bicchieri, bricchi, vasi e contenitori quotidiani diventano simboli: presenze sospese, oggetti che esistono solo se destinati a contenere qualcosa. Un vuoto che chiede senso.
La dialettica tra caos e forma, tra materia e simbolo, genera una narrazione silenziosa: solitudini che non si toccano, coppie che si sfiorano, vasi comunicanti che scambiano energia. La pittura non illustra un pensiero: lo rende percepibile, lo porta in superficie come un’emozione che prende corpo.








