Descrizione
Olio su tela, cm. 50×70
Con il suo tocco luminoso e poetico, Valeria Luschi dedica questo dipinto al Cisternone, maestosa architettura neoclassica progettata da Pasquale Poccianti, simbolo della Livorno ottocentesca e della sua ingegnosità. L’artista interpreta il monumento con un realismo caldo e partecipe, restituendo la solennità dell’edificio e la quiete che lo circonda.
La luce, protagonista assoluta, accarezza la pietra e disegna volumi morbidi, trasformando la struttura in un tempio urbano, luogo di silenzio e memoria. In questo equilibrio tra rigore architettonico e sensibilità pittorica, Luschi coglie l’essenza della città: la sua bellezza sobria, la sua forza discreta.
Il Cisternone diventa così non solo un soggetto, ma un simbolo di armonia e continuità, un ponte tra passato e presente che rivela l’amore dell’artista per Livorno e per la sua storia.
Maria Teresa Majoli









