Descrizione
Acquerello su carta, cm. 40×31
In questo acquarello, una donna dai capelli rossi si manifesta come un fantasma gentile, un’ombra colorata che prende forma in un paesaggio di grigi perlacei. I suoi capelli, vibranti come una fiamma trattenuta, e il vestito nero, unico punto di gravità nella composizione, sono gli elementi che ancorano la figura a un mondo altrimenti sospeso.
Il volto rimane indecifrabile, come quello di una modella che sfila con uno sguardo distante, severo, impenetrabile. Ma qui non c’è arroganza né repulsione: c’è piuttosto una distanza emotiva che non ferisce, una sorta di malinconica impossibilità di sintonia. La donna sembra immersa in un sogno lontano, in un pensiero che non ci è dato conoscere. È presente e insieme altrove, come se la sua anima stesse scivolando tra due mondi.








