Descrizione
Grafica, maniera nera, cm. 11×25,5 su carta cm. 19.5×53.5
MANIERA NERA:
La lastra di zinco o rame viene lavorata tramite un apposito strumento chiamato berceau provvisto di punte dentate che rendono la superficie completamente ruvida, successivamente si ottengono i chiaroscuri mediante la lucidatura delle zone interessate applicando più o meno pressione tramite un brunitoio in acciaio o punte arrotondate di pietra d’agata.
La lastra viene successivamente inchiostrata e si rimuove l’inchiostro in eccesso, le zone della lastra lasciate ruvide renderanno tonalità più scure, viceversa le zone lavorate daranno l’effetto del chiaroscuro in base alla pressione applicata durante la lucidatura. Si procede con la stampa su carta mediante torchio calcografico.
In questa incisione calcografica Venezia appare come un luogo sospeso, più mentale che geografico. Romeo Celardi restituisce la città attraverso un paesaggio silenzioso, costruito da linee strutturali e campiture scure che evocano acqua, architetture e riflessi. Non è una Venezia descrittiva, ma una visione intima e stratificata, dove il segno incisorio diventa memoria, attraversamento e tempo sedimentato.









