Descrizione
Grafica, puntasecca e maniera nera, cm. 16,3×8,2 su carta cm. 35×13
PUNTASECCA:
Incisione diretta su lastra di zinco o rame mediante una punta di acciaio. La lastra viene successivamente inchiostrata e si rimuove l’inchiostro in eccesso che verrà trattenuto solamente dai solchi incisi. Infine si procede con la stampa su carta mediante torchio calcografico.
MANIERA NERA:
La lastra di zinco o rame viene lavorata tramite un apposito strumento chiamato berceau provvisto di punte dentate che rendono la superficie completamente ruvida, successivamente si ottengono i chiaroscuri mediante la lucidatura delle zone interessate applicando più o meno pressione tramite un brunitoio in acciaio o punte arrotondate di pietra d’agata.
La lastra viene successivamente inchiostrata e si rimuove l’inchiostro in eccesso, le zone della lastra lasciate ruvide renderanno tonalità più scure, viceversa le zone lavorate daranno l’effetto del chiaroscuro in base alla pressione applicata durante la lucidatura. Si procede con la stampa su carta mediante torchio calcografico.
La civetta, da sempre simbolo di conoscenza e visione notturna, diventa nelle mani di Romeo Celardi una figura sospesa tra silenzio e osservazione. L’incisione restituisce un’immagine essenziale, costruita per stratificazioni di segni e campiture, dove l’animale emerge come presenza vigile e meditativa. L’opera evoca un tempo rallentato, intimo, in cui il segno inciso diventa strumento di ascolto e contemplazione.









