Descrizione
Grafica, maniera nera, cm. 10×8.2 su carta cm. 35×25
MANIERA NERA:
La lastra di zinco o rame viene lavorata tramite un apposito strumento chiamato berceau provvisto di punte dentate che rendono la superficie completamente ruvida, successivamente si ottengono i chiaroscuri mediante la lucidatura delle zone interessate applicando più o meno pressione tramite un brunitoio in acciaio o punte arrotondate di pietra d’agata.
La lastra viene successivamente inchiostrata e si rimuove l’inchiostro in eccesso, le zone della lastra lasciate ruvide renderanno tonalità più scure, viceversa le zone lavorate daranno l’effetto del chiaroscuro in base alla pressione applicata durante la lucidatura. Si procede con la stampa su carta mediante torchio calcografico.
Il Ponte di Brooklyn, osservato dal basso, diventa in questa incisione un paesaggio scuro e potente, fatto di strutture, linee e profondità. Romeo Celardi traduce l’architettura in un intreccio di segni che evocano solidità, passaggio e memoria urbana. La visione dal basso amplifica il senso di attraversamento e di vertigine, trasformando il paesaggio reale in una costruzione mentale e simbolica.









