Descrizione
Un cuore crudo, spezzato e offerto. “Pace” è un’opera che disarma e interroga, dove le interiora di pollo si mescolano a elementi culinari — rosmarino, peperoncini, aglio — in una composizione viscerale e surreale. Il rosmarino, disposto come una cucitura, evoca una ferita ricomposta, un gesto di cura o di violenza sublimata. Il fondo rosa e scuro amplifica il contrasto tra materia e significato. Qui il corpo diventa simbolo, il cibo metafora, e la pittura un atto di riconciliazione. Un’opera che parla di vulnerabilità, sacrificio e bellezza disturbante. La pace, forse, è proprio questo: accettare ciò che è vivo, crudo, imperfetto.








