Descrizione
Olio su tela spillata su tavola, cm. 50×40
Caparbietà e aspettativa raffigura due figure maschili immerse in un fondo bruno compatto, che annulla lo spazio e concentra lo sguardo sul corpo e sulla postura. I riferimenti al mondo classico non provengono dalla statuaria, ma dalla pittura: figure pensate, costruite, trattenute, in cui il gesto è misura e intenzione.
I due uomini non dialogano apertamente, ma condividono una stessa tensione interna. Le posture suggeriscono una condizione sospesa, in cui la determinazione convive con l’attesa, e l’azione è rimandata a un tempo non ancora definito. La pittura lavora sulla densità del colore e sulla solidità delle forme, restituendo una presenza fisica e mentale insieme.
Il fondo uniforme diventa luogo mentale, spazio emotivo in cui le figure si confrontano con la propria volontà e con ciò che deve ancora accadere. Caparbietà e aspettativa è un’immagine silenziosa e concentrata, che parla di resistenza, concentrazione e del tempo necessario perché le cose prendano forma.








