Descrizione
Tecnica mista e olio su tela, cm. 100×80
Nell’opera “Balloon d’or” lo stile espressionista assurdo dell’artista si manifesta in un gioco di rovesciamenti e contrasti. La figura femminile ritratta sembra svelarsi dall’interno, mentre l’esterno rimane soltanto intuibile. La composizione suggerisce una sorta di inversione percettiva: siamo abituati a dedurre l’interiorità di una persona dal suo aspetto esterno, ma qui Kostabi sovverte questa logica, esponendo direttamente il “dentro” e lasciando l’esterno alla nostra intuizione.
I dettagli della donna rivelano una dicotomia inquietante: una pettinatura che, sebbene appaia ordinata, si scompone in creste che ricordano bigodini; un colletto di un vestito rigoroso, forse da segretaria o comunque da donna che si veste con precisione; una bocca grande e spalancata, segnata da abbondante rossetto. Tuttavia, ciò che si vede davvero non è una donna elegante e composta, ma una sorta di creatura mostruosa. Addirittura, gocce di sangue sembrano sgorgare dalla sua testa. Il tutto evoca la rivelazione finale del “Ritratto di Dorian Gray”, quando il volto nascosto si mostra in tutta la sua deformazione.









