Descrizione
Disegno su carta, cm.31×23
Anno 2013
Due figure emergono da un’atmosfera ovattata e inquieta, come presenze raccolte nel silenzio dei nostri pensieri più profondi. Pascale Morel continua la sua esplorazione della natura umana attraverso acquarelli cupi e stratificati, dove il gesto rimane sospeso tra fragilità e tensione emotiva. Le forme sono appena accennate, quasi fantasmatiche, e sembrano affiorare da un ricordo o da un sogno che non si lascia afferrare del tutto.









