Descrizione
Acrilici su tavola, cm. 35×45
Un vago richiamo agli scacchi della Terrazza Mascagni di Livorno, alle cabine dei bagni Pancaldi…
Una spiaggia che non consola, ma sveglia.
Le casette rosse sembrano pronte ad accogliere, ma il mare è un tappeto verde che non si muove.
I pesci, ormai solo ossa, danzano come marionette ironiche — uno persino appeso all’albero, come fosse un trofeo o un rimpianto.
Il cielo è azzurro, il sole c’è, ma qualcosa stona.
È il ritmo di chi guarda il mondo con occhi acuti, e non si lascia addormentare.
Un’opera che punge, diverte, e lascia il pensiero in sospeso.









