Descrizione
Anno 2016 Tecnica mista su tavola, cm. 67×86
In quest’opera di Massimo Bernardi la tradizione iconografica della crocifissione viene reinventata in chiave pop e dissacrante, ma senza mai scivolare nel blasfemo. Al posto di un Cristo in croce, compare Superman: il supereroe per eccellenza, simbolo di una mitologia contemporanea che spesso ha sostituito, nell’immaginario collettivo, le figure sacre. L’opera è incorniciata da un’antica struttura lignea intagliata, dipinta di bianco lucido, che richiama i tabernacoli devozionali. Sul fondo, un improbabile materiale plastico azzurro disseminato di stelle evoca immediatamente la bandiera americana, portando con sé un bagaglio di rimandi politici, culturali e sociali.
Sotto la croce, al posto delle pie donne, si dispongono i pupazzetti della Kinder: Gatto Silvestro, Shrek, Duffy Duck e altri personaggi della cultura pop globale. Figure “sghembe” e in apparenza marginali, ma in realtà parte integrante delle nostre fantasie infantili e del nostro immaginario quotidiano. La loro presenza genera una moltiplicazione di doppi sensi: i miti antichi e le icone religiose si intrecciano con i simboli della cultura di massa e con i nuovi idoli globali.
Il risultato è un cortocircuito visivo e concettuale che spinge a riflettere sullo spostamento del sacro: non più rivolto a Cristo o alla spiritualità, ma alla mitizzazione dei supereroi e dei prodotti della cultura popolare. Una confusione di radici, dunque, in cui il cristianesimo, le narrazioni americane e i miti globalisti si mescolano senza gerarchie nette. Il messaggio non è irriverente: è semmai un invito a prendere atto di come la televisione e i mass media abbiano progressivamente popolato la nostra immaginazione, spesso sostituendo la memoria religiosa o storica.
Maria Teresa Majoli













