Descrizione
Scultura in materiali di riciclo, metalli vari, cm. 14/14/45
BOBBY
Un orecchio alzato, uno abbassato. Lo sguardo acceso da una scintilla di curiosità. Bobby inclina la testa, come fanno i cagnolini quando qualcosa li incuriosisce, quando un suono o una voce cattura la loro attenzione. Ma Bobby non è un cane qualunque: è un ibrido.
Fatto di metallo, acciaio, alluminio e parti meccaniche, questo fedele compagno abbaia con voce meccanica, ma il gesto è autentico. Un’anima nascosta tra ingranaggi e lamine prende vita grazie a un soffio magico, in bilico tra reale e immaginario. Bobby è creatura tenera e inquieta, evocativa di un futuro possibile, dove la tecnologia si intreccia all’organico, dove la macchina si fa emozione.
Marco Cavalieri vive e lavora a Roma. La sua ricerca si muove tra simbolismo ed espressionismo, tra sogno e realtà, con una tensione continua verso l’interiorità e la trasformazione. Le sue opere raccontano storie di metamorfosi, in cui la materia si plasma per diventare corpo, racconto, visione. In questo percorso, l’artista ha scelto di accostare ai metalli tradizionali materiali plastici, legni, meccanismi e residui tecnologici, dando vita a una scultura che è anche linguaggio e riflessione.
Con il suo progetto IBRIDA Cavalieri esplora le possibilità di convivenza tra essere umano, natura e macchina, restituendo forme che interrogano il nostro presente e lanciano segnali verso il futuro. La sua arte, fortemente materica, è animata da una tensione etica che non rifiuta il progresso, ma lo interroga, cercando con coraggio quella linea sottile che unisce empatia e innovazione.
Bobby è il simbolo di questa alleanza fragile e potente. Un cane meccanico, sì. Ma ancora capace di guardarti e ascoltarti davvero.
Maria Teresa Majoli, maggio 2025










