Descrizione
Pastelli su carta, cm. 42×30
In Oblio, Lucia Artesi concentra tutta l’immagine in un gesto minimo e potentissimo: un volto, una mano, il dorso appoggiato sulla fronte. È una posa di chiusura e di protezione, come se la figura volesse sottrarsi allo sguardo, spegnere il mondo per un istante, sparire nella quiete.
Gli occhi sembrano cercare il buio, non per paura, ma per bisogno di silenzio. Il gesto suggerisce un desiderio di annullamento dolce, di immersione in uno spazio interiore dove non esiste più esposizione, né giudizio, né rumore.
Lo sfondo grigio avvolge la figura come una nebbia, un nulla morbido in cui il volto sembra sprofondare lentamente, fino a confondersi con l’atmosfera stessa. Lucia Artesi lavora con un tratto sensibile e misurato, capace di rendere la fragilità non come debolezza, ma come condizione umana universale.
Oblio è un pastello intimo e contemporaneo, che parla di assenza, di desiderio di sparizione, di quel momento in cui l’anima chiede soltanto di non essere vista, e di restare per un attimo sospesa nel silenzio.








