Descrizione
Olio su tela cm. 40×40
Un’opera potente e provocatoria, in cui Lidia Bachis fonde simboli di pericolo, numeri, lettere e dichiarazioni poetiche in un linguaggio visivo diretto e stratificato. Al centro, un teschio nero stilizzato con ossa incrociate domina la composizione, circondato da segni grafici, numeri e frammenti testuali. La scritta “la poesia è rivoluzione” compare in basso a sinistra, come un sussurro sovversivo che trasforma l’immagine in manifesto. Un piccolo formato che racchiude tensione, ironia e pensiero critico.











