Descrizione
Benna Bic e matita bianca su carta, cm. 48×33
Un bacio, un istante sospeso, due figure che sembrano essere trascinate fuori dal tempo.
Lei solleva il volto, lui si china verso di lei. Ma i loro lineamenti restano nascosti sotto la tesa di un cappello: vediamo soltanto il collo, il mento e la parte delle bocche. Il bacio non viene mostrato, viene fatto immaginare.
Intorno a loro, vortici di blu si rincorrono e riempiono lo spazio. Tra le spirali appare un cielo profondo, punteggiato di stelle, come se la passione avesse trasformato il mondo intero in una vertigine.
Geraldine Gioia realizza l’opera con la penna Bic blu, trasformando un unico colore in luce, ombra, materia e movimento. Il suo segno preciso e paziente costruisce un’immagine intensa, quasi ipnotica.
E così quei due amanti sembrano scomparire dentro il loro stesso bacio, risucchiati in un vortice dal quale non desiderano affatto uscire.









