Descrizione
Collage analogico su cartoncino, cm. 40×30
Se son rose…. Una coppia in bianco e nero, ritagliata da una rivista vintage, ci guarda abbracciata sopra la celebre scritta. Intorno, una pioggia di fiori rosa delicati e festosi esplode come un coro di allegria: una composizione luminosa, quasi una celebrazione.
Eppure, dietro quella frase così comune – “se son rose, fioriranno” – si nasconde un’ambiguità profonda. È un’espressione che vuol essere consolante, pronunciata con apparente saggezza, come se il futuro potesse decidere al posto nostro. Può rivolgersi ad aspettative tiepide, a simpatie appena sbocciate. Ma cosa significa davvero quando si è attraversati dalla passione? Quando si brucia d’amore e ci si strugge per l’amato?
In quei momenti, l’attesa non è calma: è un tormento. Il dubbio diventa una sofferenza sottile, l’incertezza una domanda urgente. Vorremmo saperlo subito, all’istante, se l’amore è corrisposto, se sboccerà davvero.









