Descrizione
Tecnica mista su tela, cm. 120×80
In questa opera Diego Magliani costruisce una scena sospesa e visionaria, ambientata nelle profondità del mare. In primo piano una catena emerge come segno di peso e vincolo, mentre sul fondale un palombaro avanza lentamente nella nebbia dell’acqua profonda, figura solitaria e silenziosa, quasi fuori dal tempo.
Accanto a lui, un pesce rigato lo osserva e lo accompagna con un atteggiamento sorprendentemente domestico: la stessa posa fiduciosa e vigile di un cane che cammina accanto al proprio padrone. Un dettaglio che introduce una nota di tenerezza e complicità in un contesto altrimenti enigmatico.
Sopra e dietro il palombaro si manifesta una presenza diafana: una figura eterea, a metà tra una medusa e una sirena, con il volto evanescente di un fantasma. È un’apparizione che non spaventa, ma osserva, come un ricordo o una coscienza sommersa. Magliani intreccia così realtà e immaginazione, costruendo un racconto visivo che parla di profondità interiori, di accompagnamenti silenziosi e di presenze invisibili che abitano il nostro cammino.








