Descrizione
Olio su tela, cm. 20×20
Nei suoi nuovi lavori astratti, Davide Robert Ross continua la sua ricerca sul limite tra visione e percezione. Le opere sono divise da una linea orizzontale netta — come una soglia, un confine, un orizzonte — che separa due campi di colore in tensione. Non si tratta di paesaggi nel senso tradizionale, ma di “orizzonti immaginari”, territori della mente più che della natura.
Nella parte inferiore, il colore suggerisce la solidità di una terra possibile; sopra, invece, si aprono cieli improbabili — verdi, rossi, violetti — che ribaltano ogni certezza percettiva. La pittura diventa così un luogo di riflessione, dove il colore non descrive ma evoca, non rappresenta ma interroga.









