Descrizione
Tecnica mista su tela, cm. 100×50
Non mi guardate in quel modo! Il mondo, le sue cattiverie, le sue ipocrisie mi hanno deturpato! Ma sono bello dentro perché spero ancora spero sempre. . .
Un quadro cupo si apre davanti a noi, immerso in uno sfondo riccamente lavorato dove luci vaghe si insinuano come flebili ricordi di una città. Librerie, finestre di palazzi o forse un fluido oscuro: tutto si mescola in un’atmosfera che pare il buio stesso che accompagna tragici incubi. Al centro, una figura si staglia in piedi, lo sguardo diretto verso chi osserva, fiero e interrogativo, una sfida silenziosa.
Il volto è terribile, deturpato, orrendo. “Non mi guardate in quel modo!” sembra urlare attraverso la tela. “Il mondo, le sue cattiverie, le sue ipocrisie mi hanno deturpato! Ma dentro sono ancora bello, perché spero… spero sempre.”








